Comunicato 28 settembre 2026: Richiesta di convocazione urgente di un tavolo di confronto sulla valorizzazione del personale Ricercatore e Tecnologo del CNR

Roma, 28 settembre 2026
Prot:14/2026
Al prof. Andrea Lenzi – Presidente del CNR
Al dott. Jacopo Greco – Direttore Generale del CNR
Ai Consiglieri di Amministrazione del CNR
e p.c. Ai Ricercatori e Tecnologi del CNR
Oggetto: Richiesta di convocazione urgente di un tavolo di confronto sulla valorizzazione del personale Ricercatore e Tecnologo del CNR
Egregio Presidente,
Egregio Direttore Generale,
Egregi Consiglieri di Amministrazione,
la FGU-DR-ANPRI chiede l’urgente convocazione di un tavolo di confronto specificamente dedicato alla valorizzazione del personale Ricercatore e Tecnologo (R&T) del CNR. Le criticità più volte segnalate dalla nostra Organizzazione Sindacale, anche nel corso dell’ultimo anno, richiedono risposte concrete e tempi certi di attuazione.
La tornata concorsuale ex art. 15 avviata nel 2023, si è conclusa soltanto nel corso del 2026. Il protrarsi delle procedure ha ulteriormente penalizzato le opportunità di crescita professionale dei R&T e rende urgente il ripristino di una programmazione regolare delle progressioni di livello, nel rispetto della cadenza biennale prevista dal CCNL per l’attivazione delle procedure selettive.
In questo contesto, la deliberazione del Consiglio di Amministrazione del CNR n. 18/2026 del 2 febbraio 2026 (verbale n. 530), avente a oggetto «Aggiornamento del Piano di Fabbisogno del Personale per il triennio 2026-2028», rappresenta, a nostro avviso, un presupposto importante per avviare un percorso concreto di valorizzazione dei R&T, che attendono da anni risposte adeguate e coerenti con il quadro contrattuale. In particolare, il punto 3 del dispositivo incarica il Direttore Generale di sottoporre al CdA, al termine delle procedure di inquadramento, un’analisi sull’applicazione dell’art. 15, considerando una nuova tornata entro le disponibilità finanziarie oppure altri interventi consentiti dal quadro normativo.
Occorre procedere su due fronti complementari: valorizzare il personale già risultato idoneo nelle procedure concluse e attivare nuove opportunità di crescita professionale, attraverso l’indizione di una nuova tornata di bandi ex art. 15 che garantiscano, come stabilito dal comma 7, art. 15 del CCNL del 2006, “la copertura di un congruo numero di posti”. Entrambi gli obiettivi devono trovare spazio in una programmazione stabile, capace di superare i ritardi accumulati.
Lo scorrimento integrale delle graduatorie vigenti costituisce una misura di equità nei confronti dei circa 1.500 R&T già riconosciuti idonei dalle commissioni esaminatrici. È, al tempo stesso, uno strumento essenziale per valorizzare le competenze presenti nell’Ente, rafforzare la comunità scientifica di ruolo e restituire credibilità ai percorsi di crescita professionale.
La FGU-DR-ANPRI chiede pertanto che il tavolo di confronto affronti con urgenza le seguenti priorità:
- programmazione dello scorrimento integrale delle graduatorie vigenti, con tempi certi di attuazione;
- attivazione, nel più breve tempo possibile, di una nuova tornata di selezioni ex art. 15;
- definizione di una programmazione stabile e regolare delle progressioni di livello, nel rispetto della cadenza prevista dal CCNL;
- riequilibrio delle politiche del personale, per restituire centralità ai R&T anche nel governo dell’Ente.
Il 2026, indicato nei documenti di programmazione dell’Ente come un anno decisivo per il rafforzamento e la valorizzazione del personale, si avvia alla conclusione. Gli impegni assunti devono ora tradursi in atti concreti: lo scorrimento delle graduatorie ex art. 15 e la rapida attivazione di nuove selezioni rappresentano due priorità imprescindibili per dare una risposta credibile alle aspettative della comunità scientifica del CNR.
Si chiede un sollecito riscontro alla presente e la tempestiva comunicazione di una data per la convocazione del tavolo.
Distinti saluti,
Laura Fantozzi
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

